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SEF in WordPress (e anche un po' di SEO)

SEF in WordPress (e anche un po' di SEO)

Perchè questo titolo? Il SEF non è esclusiva di WordPress.

Sì è vero, ma in questo articolo viene spiegato come è strutturato un URL SEF in questo CMS partendo da alcune considerazioni.

Innanzitutto in WordPress disponiamo di alcune impostazioni che ci consentono di organizzare la struttura dei nostri URL SEF, in particolare i permalink.

Aprendo il nostro sito Web e spostandoci nel menu troviamo la voce Impostazioni, che espandendo cliccandoci sopra, ci mostrerà diverse voci di menu tra cui Permalink come possiamo vedere nell'immagine.

Permalink struttura semplice

Una delle opzioni più usate (più semplice) per strutturare un URL SEF è quella per nome articolo, come mostrato sopra. Ma per raggiungere meglio i nostri obiettivi SEO e ottimizzare al massimo il nostro SEF possiamo, anzi è consigliato, personalizzare la nostra struttura SEF, come nell'esempio riportato nella immagine sotto.

Permalink struttura personalizzata

Fornendo una struttura simile a quella sopra, il nostro SEF URL assumerà un forma simile: www.miosito.it/categoria/mio-articolo.html

Se avete notato abbiamo aggiunto alla fine della struttura l'estensione .html, che hai fini SEO è irrilevante ma molti la usano per simulare le pagine statiche.

In alternativa avremmo potuto non aggiungerla oppure usare un'estensione come .php, .asp o se preferite .pippo e avremmo ottenuto dei SEF URL, come i seguenti:

  • www.miosito.it/categoria/mio-articolo.php
  • www.miosito.it/categoria/mio-articolo.asp
  • www.miosito.it/categoria/mio-articolo.pippo

Questo tipo di struttura può essere utile (pensiamo a dei siti molto articolati) per fornire una certa profondità di navigazione al nostro sito e un idea di quello ch stiamo consultando, ad esempio: www.miosito.it/video-camere/digitali/sport/hero3.html, ci rende chiaro che stiamo per consultare una video camera, digitale, adatta per chi fa sport e il nome della video camera.

In WordPress esistono alcuni plugin che ci forniscono un valido supporto per la verifica dei SEF URL, ma soprattutto per la SEO.
Il più usato (e probabilmente il migliore) è Yoast SEO, che offre molte funzionalità, tra cui diverse avanzate.

Vediamo prima di tutto l'interfaccia di inseriemento di un nuovo articolo o pagina come si presenta dopo l'installazione del plugin.

Visualizzazione Pagina

Come possiamo vedere appena sotto l'editor standard viene mostrato un nuovo pannello per la configurazione dei vari elementi per costituire una buona SEO, oltre all'anteprima Snippet di come verrebbe visualizzata la nostra pagina nella SERP (Google o altro).

Proseguendo nella compilazione dei campi SEO, in particolare all'inserimento della parola chiave principale, avremo la visualizzazione di alcuni suggerimenti per una corretta impostazione.

keyword

Possiamo subito notare quali sono gli elementi SEO completi o mancanti. Nell'esempio sopra ci viene suggerito che la parola chiave "lorem ipsum" è presente nell'intestazione della pagina, nel titolo della pagina e nel contenuto e tra parentesi il numero delle occorrenze (1), ovviamente per dei migliori risultati le occorrenze nel contenuto devono essere più di una in funzione anche della lunghezza dell'articolo.

Quindi in base ai suggerimenti che ci vengono forniti da Yoast SEO, procediamo con gli aggiustamenti, partendo dal SEF, ovvero modificando l'URL della pagina per ottenerne uno più "amichevole" come nell'esempio sottoriportato dove all'inizio del nostro editor troveremo appena sotto al titolo il Permalink che andremo a modificare cliccando sull'apposito pulsante:

Modifica Url

Una volta modificato il permalink noteremo subito nel pannello di Yoast SEO i cambiamenti ottenuti. Procediamo quindi agli aggiustamenti del Titolo SEO e la Meta Descrizione per ottenere un risultato finale simile a questo:

SEO completo

Tre cose possiamo notare appena completati gli aggiustamenti.

  1. Il "semaforo verde" all'URL della pagina a seguito della modifica del Permalink.
  2. L'anteprima Snippet, il cui titolo sarà quello da noi impostato nel campo Titolo SEO, andando a sostituire quello di default.
  3. La meta description rientra nei 156 caratteri messi a disposizione nella visualizzazione dei risultati (SERP).
  4. C'è anche una quarta cosa: Tutti i suggerimenti hanno il "semaforo verde" :D

Abbiamo finito? No, non ancora. Dobbiamo fare anche l'analisi della pagina e per fare questo ci viene in aiuto sempre il plugin Yoast SEO.

Quindi clicchiamo sulla linguetta "Analisi Pagina" del pannello del plugin che ci mostrerà alcuni parametri fondamentali, sottoforma di un elenco con il nostro "semaforino".

Analisi Pagina SEO

Da questo elenco prendiamo in esame ogni punto contrassegnato dal semaforo rosso e/o arancione, per andare ad apportare gli aggiustamenti necessari e ottenere il via libera su tutto e farci un bel complimento per il risultato ottenuto.

Analisi Pagina SEO completa

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