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Aiuto! Non funziona più il mio sito.

Aiuto! Non funziona più il mio sito.

Lo confesso, è capitato anche a me qualche volta di trovarmi in queste condizioni. Alcune volte ho pensato di fare come il ragazzo della foto sopra (ma per fortuna non l'ho fatto, sono ancora qui).

Devo riconoscere che la Legge di Murphy:  Se qualcosa può andar male, andrà male. qualche volta ha sortito i suoi effetti.
Stai per eseguire un aggiornamento del tuo CMS preferito e "tadatà" il sito scompare e non vedi più niente, se sei fortunato la pagina ti dà qualche Avviso (es. riscontrato errore alla linea 725 del file bla bla bla), che il più delle volte sono inutili perdite di tempo.
Peggio ancora, il tuo sito ha subito un attacco hacker, distruggendo tutto il tuo lavoro che ha richiesto tanto tempo.

Che fare in situazioni del genere? Semplice ripristiniamo un backup del sito così tutto torna come prima. Backup del sito? Scusa e che sarebbe il backup? Sappi che se ti sei posto queste ultime due domande potresti essere un un possibile candidato per appplicare la Legge di Murphy.

Ma niente panico. Sono qui a spiegarti come fare per poter dormire sonni tranquilli presentandoti uno strumento, un plugin di WordPress (ce ne sono tanti), per eseguire un bel backup di tutti i file del sito e del database (sì c'è anche un database, ma questo lo sai già).

Il plugin di oggi si chiama "WordPress Backup to Dropbox", ho scelto questo per la sua semplicità di configurazione, ma soprattutto per introdurre il concetto di sicurezza in un sito che utilizza il CMS WordPress. Più avanti approfondirò altri plugin (primo fra tutti: UpdraftPlus Backup & Restoration).

Torniamo al nostro plugin, cosa serve? 

  • Installazione del plugin sul nostro sito
  • Un account Dropbox (se non l'avete è opportuno che creiate un account)

Procediamo con l'installazione del plugin.

Installazione Plugin

Dal nostro backend del sito scegliamo: Aggiungi nuovo dalla voce principale Plugin e nel campo di ricerca scriviamo "backup to dropbox", tra i risultati della ricerca scegliamo "WordPress Backup to Dropbox" e clicchiamo sul pulsante "Installa adesso".

Attendiamo qualche instante l'installazione del plugin e al termine dell'installazione lo attiviamo.

Ora che il plugin è attivo ci basterà configurarlo per ottenere i nostri backup automatici (sì, non è necessario che vi svegliate alle 3 di notte per eseguire il backup).

Configurazione per Dropbox

Accediamo alla configurazione cliccando sulla voce "Backup Settings" sotto la voce principale "WPB2D".

Come prima cosa vi verrà chiesta l'autorizzazione per accedere al vostro account Dropbox.

Per farlo clicchiamo sul pulsante "Autorizza".

A questo punto si sarà reindirizzati a Dropbox per consentire l'autorizzazione, seguendo gli step indicati di seguito.

Autorizzazione Dropbox 

A questo punto possiamo ritornare alle impostazioni del backup vero e proprio cliccando su "Backup Settings" del plugin "WPB2D", dove andremo a definire una sottocartella per il backup, il giorno e l'ora di esecuzione e la frequenza (va da sè che se scelgo una frequenza giornaliera, avrò a disposizione la scelta del solo orario).

Impostazioni Frequenza

Nell'esempio ho impostato il nome della sottocartella "BackupMioSito" (io preferisco non lasciare spazi tra una parola e l'altra per evitare possibili errori).

In questa configurazione ho scelto una frequenza settimanale, un giorno (Giovedì) e un orario (4:00), per quest'ultimo è preferibile scegliere un orario in cui si presume non ci sia molto traffico sul sito per evitare rallentamenti per esempio le 4 del mattino.

 

Esclusioni e salvataggio

Il plugin fornisce inoltre la possibilità di escludere dei singoli file o cartelle, quali potrebbero essere la cartella immagini (essendo comunque certi di averne una copia), che a lungo andare, con il caricamento di tante immagini, potrebbe diventare pesante.

Consiglio di valutare attentamente queste opzioni.

A questo punto possiamo salvare le modifiche con l'apposito pulsante.

MonitorBackup

Il nostro piano di backup è così configurato per attivarsi tutti i Giovedì alle 4 del mattino.

Per testare il funzionamento e creare subito un primo backup, ci possiamo spostare alla voce "Backup Monitor" del plugin che ci mostrerà l'avviso che ci avverte che non è stato ancora eseguito un backup.

Premiamo sul pulsante "Inizia Backup" e attendiamo il completamento.

In questa stessa area sarà mostrato l'avanzamento del backup.

Questa operazione può richiedere una decina di minuti o più in funzione delle dimensioni del sito.

Backup Completo

Al termine di tutte le operazioni di backup, sul nostro "Backup Monitor" verranno motrati tutti i processi del backup e la sospirata notizia "Backup completato".

Una buona "Best Practice" è verificare sul nostro Dropbox l'effettiva copia dei file del nostro sito.

Per fare questo possiamo operare in due modi:

  • Aprire la pagina web di Dropbox
  • Utilizzare l'apposita icona dalla barra delle applicazioni del nostro PC toolbar synced Win

o dalla barra dei menu se si usa MAC toolbar synced Mac

Dropbox

Ecco come si presenterà il nostro Dropbox.

Come prima cosa il plugin avrà creato una cartella di nome Applicazioni dove al suo interno ci sarà la cartella dell'applicazione "wpb2d".

Aprendo la cartella dell'applicazione troveremo la sottocartella che abbiamo configurato in precedenza (BackupMioSito).

All'interno di quest'ultima cartella troveremo tutti i nostri file di WordPress che compongono il nostro sito.

Ci manca da verificare solo il backup del database.

Il nostro plugin "WordPress Backup to Dropbox" crea il backup del database in una sottocartella di "wp-content" con il nome "fantascientifico" backups.

Aprendo quindi la cartella "backups" troveremo al suo interno il backup del database (SQL) e il file di log di tutto il processo di backup.

Usando un editor, ad esempio Notepad++, apriamo il file SQL per verificare le prime righe con le relative informazioni.

Nota: Il file SQL sarà presente solo su Dropbox in quanto trasferito correttamente.
Aprendo la cartella backups sul nostro sito, il file SQL non dovrà esserci.

Un'altra Best Practice è quella di testare il funzionamento della copia di backup ottenuta, eventualmente in una installazione locale.

Non esitate a lasciare il vostro commento, sarò felice di poter rispondere a tutti.

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