Menu
Non c'è SEO senza SEF

Non c'è SEO senza SEF

Quando si parla di SEO non si può escludere l'acronimo SEF perchè?

Molto spesso mi è stato chiesto: "Come mai sul mio sito ho poche visite?", la risposta non è semplice, tanti sono i fattori che vanno presi in considerazione, primo fra tutti l'obiettivo del cliente, che non sempre ha le idee chiare e sta a noi riuscire a fargli fare chiarezza.

Diamo per assodato che tutti questi fattori siano stati valutati (anche per non addentrarci troppo nelle analisi) e prendiamo in esame solo una parte che tratteremo come argomento di questo post: il SEF.

Il Search Engine Friendly, il SEF appunto, possiamo definirla una procedura che trasforma i nostri link, generati normalmente da CMS,  in modo che siano più "amichevoli" (Friendly) per i motori di ricerca.

I CMS tipo Wordpress, Joomla!, o anche un nostro CMS, generano dei link non molto appetibile ai motori di ricerca e anche poco comprensili agli utenti stessi.

Esempi di link generati da alcuni CMS:

  • Joomla!: www.dominio.it/index.php/new/bronze?format=html&layout=default
  • Wordpress: www.dominio.it/?page_id=20
  • Prestashop: www.dominio.it/index.php?id_product=6&controller=product

Come potete notare i link appena sopra elencati non aggiungono nessun tipo di informazione che ci possa far capire dove ci porta il collegamento.

L'assenza di questa informazione è controproducente per l'utente, per i motori di ricerca ma soprattutto per il SEO.

Vediamo brevemente perchè:

  1. L'utente avrebbe difficoltà a memorizzare il link.
  2. Il motore di ricerca indicizzerebbe male la pagina mostrandola nella SERP nelle ultime posizioni (o anche non indicizzarla completamente).
  3. Per la SEO, il fatto che l'indicizzazione nella SERP non sia ottimale è già di per sè un fattore di non rendimento del sito.

Qualcuno potrebbe domandarsi come mai una volta ho scritto il SEO, e qui sopra ho scritto la SEO: Il primo è riferito alla figura professionale che si occupa di ottimizzazione per il motori di ricerca, mentre la seconda si riferisce all'attività di ottimizzazione, tra le quali rientra anche il SEF.

Come otteniamo quindi degli URL più amichevoli, ad esempio come questi qui sotto?

  • Joomla!: www.dominio.it/bronzi-di-riace.html
  • Wordpress: www.dominio.it/bronzi-di-riace.html
  • Prestashop: www.dominio.it/bronzi-di-riace.html

Senza addentrarmi in dettagli tecnici (che non sono l'obiettivo di questo post), diciamo semplicemente che occorre che sul Server Web (solitamente Apache), sia reso disponibile il modulo: mod_rewrite, che ha il compito di riscrivere gli URL in modo idoneo.

E allora se il mod_rewrite riscrive gli URL a che serve il SEO e perchè devo occuparmi del SEF?

Compito del SEO (parliamo della figura professionale) sarà quello di scrivere, o dare direttive in tal senso, i titoli delle pagine tenendo in considerazione alcuni accorgimenti, primo fra tutti quello di inserire i termini delle parole chiave all'interno dei titoli in modo da ottenenere degli URL amichevoli, SEF per l'appunto.

Tra i più diffusi CMS, tra cui i citati Wordpress, Joomla! e Prestashop esistono delle opzioni proprie o tramite plugin che facilitano questa attività SEF.

Nei prossimi articoli mi occuperò di descrivere, per ciascun CMS, come realizzare URL SEF.

Se ti è piaciuto aiutami a condividere l'articolo

Ultima modifica il %PM, %21 %478 %2015 %12:%Lug
Vota questo articolo
(0 Voti)

Commenti (0)

There are no comments posted here yet

Lascia i tuoi commenti

Posting comment as a guest.
0 Characters
Allegati (0 / 3)
Share Your Location
Torna in alto